SCHEDA PROFILO

OPERATORE SOCIO-SANITARIO (OSS)

DETERMINAZIONE N. DPG025/56 (17-02-2026)

Descrizione del profilo professionale

L’operatore socio-sanitario è l’operatore di interesse sanitario di cui all’art. 1, comma 2, della Legge 1° febbraio 2006, n. 43 che svolge attività finalizzate a soddisfare i bisogni primari e favorire il benessere e l’autonomia delle persone assistite in ambito sanitario, sociosanitario e sociale. L’operatore socio-sanitario svolge la propria attività in collaborazione con il professionista sanitario o sociale di riferimento e in integrazione con gli altri operatori sanitari e sociali. La collaborazione si realizza attraverso piani e programmi, nonché strumenti di integrazione professionale definiti dal professionista responsabile in base al grado di complessità e stabilità sanitaria e socio-assistenziale della persona assistita.

Referenziazioni

Codice univoco ISTAT CP2021

5.3.1.1.0 - Professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali

Referenziazione ATECO

86.10.00 - Attività ospedaliere
86.99.09 – Altre attività varie per la salute umana n.c.a.
87.10.00 – Attività di assistenza infermieristica residenziale
96.09.09 – Altre attività di servizi per la persona n.c.a.

Livello EQF 3

Settore Economico Professionale - SEP

Servizi socio-sanitari

ADA

ADA.19.01.22 (ADA.22.188.627) - Attività di supporto all'assistenza infermieristica in struttura (Ospedale o RSA)

ADA.19.02.14 (ADA.22.217.867) - Servizi assistenziali di supporto a soggetti in condizioni disagiate (mensa, trasporto sociale, distribuzione beni prima necessità, servizi di igiene alla persona)

ADA.19.02.15 (ADA.22.217.693) - Realizzazione di interventi assistenziali volti a favorire la domiciliarità dei soggetti deboli con necessità assistenziali limitate

ADA.19.02.17 (ADA.22.218.695) - Assistenza primaria e cura dei bisogni dell'utente in strutture semiresidenziali e residenziali

Gruppo/i di correlazione

Unità di competenza

1) Aiutare la persona assistita nel soddisfacimento dei bisogni di base e nelle attività di vita quotidiana

2) Svolgere attività assistenziali a carattere sanitario e socio-assistenziale

3) Assicurare igiene, sicurezza e comfort degli ambienti di vita e di cura della persona

4) Svolgere attività finalizzate a lavoro in team e in integrazione con altri operatori

Dettaglio Unità di competenza

1) Aiutare la persona assistita nel soddisfacimento dei bisogni di base e nelle attività di vita quotidiana

Risultato atteso

Rispondere ai bisogni di igiene, sicurezza ambientale, vestizione, deambulazione e assunzione di cibi della persona, applicando le adeguate tecniche, nel rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro.

Livello EQF 3

Conoscenze

- Cura del corpo e igiene nelle diverse fasi di vita, principali condizioni cliniche e livelli di autonomia/dipendenza. Procedure per la cura del corpo e igiene

- Elementi di normalità e alterazioni della nutrizione. Principi nutritivi, caratteristiche nutrizionali, igiene degli alimenti e delle miscele nutrizionali

- Modalità di conservazione degli alimenti, preparazione, distribuzione del pasto nei diversi contesti e attività di supporto all’assunzione in sicurezza di alimenti e di liquidi, anche per via enterale

- Elementi di normalità e alterazioni della funzione di eliminazione, relativi dispositivi di raccolta. Presidi per l’eliminazione urinaria e fecale negli assistiti con limitazione della mobilità

- Movimento e attività fisica. Interventi di supporto al movimento della persona dipendente o parzialmente dipendente

- Interventi di supporto al riposo e sonno nei vari contesti

- Procedure per il posizionamento, mobilizzazione, trasferimenti e deambulazione della persona assistita

- Prevenzione dei rischi conseguenti alla ridotta attività fisica

- Caratteristiche del microclima e azioni per il comfort ambientale

- Diritti della persona e i diritti del malato in relazione anche alle differenze culturali, generazionali e di genere

- Informazione e il consenso informato, riservatezza e segreto professionale

- Libertà di movimento e contenzione evitabile

- Accanimento terapeutico, direttive anticipate di trattamento e differenza tra eutanasia e suicidio assistito, donazione d’organi e tessuti

- La comunicazione e la relazione nel processo assistenziale

- Le reazioni alla malattia e i meccanismi di difesa nelle varie fasi di vita

- Metodi e tecniche comunicativo-relazionali per favorire il comfort e il coinvolgimento della persona assistita e della famiglia alle procedure assistenziali. La comunicazione con la persona con declino cognitivo, con delirium, afasica e con eminegligenza. La comunicazione infantilizzante

- Fraseologia minima in lingua inglese/veicolare finalizzata all’ambito assistenziale di competenza

Abilità

- Svolgere attività finalizzate al mantenimento di: postura, deambulazione, mobilizzazione, spostamenti/trasferimenti anche utilizzando ausili, protesi e ortesi prescritti

- Svolgere attività finalizzate alla cura del corpo e igiene personale, vestizione, alimentazione e idratazione ed espletamento delle funzioni di eliminazione con un approccio finalizzato al mantenimento dell’autonomia dell’assistito

- Supportare la persona assistita nelle attività di vita quotidiane inclusa l’effettuazione di acquisti di cibo, vestiario e altri beni di prima necessità

- Attuare pratiche per favorire l’igiene del sonno e del riposo

- Favorire il comfort ambientale

- Realizzare le attività relative alle proprie competenze rispettando i valori guida collegati alla soddisfazione dei bisogni di vita quotidiana: la dignità, riservatezza e privacy il rispetto della volontà, tutela della dignità della persona assistita

- Contribuire nella realizzazione delle attività al rispetto delle differenze culturali, etniche, generazionali e di genere

- Interagire con la persona assistita/caregiver utilizzando stile comunicativo o tecniche di contatto adeguati alle loro capacità, disabilità e caratteristiche personali, anche con l'ausilio di strumenti

Indicatori di valutazione

Sulla base di tipologie di assistiti, distinte per condizione fisico-psichica e livello di autonomia, svolgere in situazione reale o simulata le operazioni di supporto all’espletamento di funzioni primarie, igiene, vestizione, deambulazione con presidi, mantenimento di capacità motorie, preparazione e supporto alla somministrazione di pasti, nel rispetto delle prescrizioni mediche.

Soglia minima di prestazione

Per almeno due tipologie di assistiti, di cui al meno una con patologie invalidanti e basso grado di autonomia, motivata esecuzione – in situazione reale o simulata – di almeno tre operazioni relative ad assistenza, fra supporto nelle funzioni primarie di igiene personale, vestizione, mobilità e assunzione dei cibi.

2) Svolgere attività assistenziali a carattere sanitario e socio-assistenziale

Risultato atteso

Curare raccolta, stoccaggio e trasporto di materiale biologico e supportare il personale medico ed infermieristico nell’assistenza sanitaria, riconoscendo visivamente le alterazioni dei principali parametri vitali ed attivando l’intervento delle figure competenti, nel rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Favorire e sostenere le dinamiche relazionali ed il benessere psicologico delle persone assistite, supportandole emotivamente, assumendo i coerenti comportamenti comunicativi e supportando iniziative di animazione, nel rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro.

Livello EQF 3

Conoscenze

- Preparazione di materiali, ausili, attrezzature e apparecchi elettromedicali per indagini e attività di assistenza e cura

- Procedure che prevedono l’utilizzo di apparecchi elettromedicali di semplice uso

- Procedure non invasive per la raccolta di campioni biologici

- Modalità di predisposizione di dispositivi per raccolta di campioni biologici con impiego di dati anagrafici; conservazione e sicurezza nel trasporto dei campioni

- Concetti delle varie forme di trattamento: farmacologico/chirurgico/radioterapico, dietetico, attività fisica

- Approccio terapeutico, palliativo, riabilitativo alla persona con malattia cronica

- Anatomia e fisiologia degli dei principali apparati e strutture corporee (muscolo-scheletrico, respiratorio, cardiocircolatorio, gastro-intestinale, urinario, genitale e riproduttivo, cute e annessi)

- Principali alterazioni e manifestazioni: disidratazione, malnutrizione in eccesso/difetto, dispnea, cianosi, apnea, cefalea, nausea e vomito, prurito, singhiozzo, angina, edema, trombosi, ipertensione/ipotensione arteriosa, ittero, ematemesi, ascite, pirosi gastrica, tremore, declino cognitivo (elenco non esaustivo)

- Procedure per la rilevazione di parametri vitali

- Segnali di “allerta”

- I bisogni della persona nelle varie fasi di vita e nelle varie culture

- Rilevazione di dati utili alla definizione dei bisogni assistenziali

- Organizzazione dei servizi ospedalieri e territoriali equipe assistenziale nei diversi contesti sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali, integrazione con la famiglia, la comunità e le associazioni di volontariato

- Il ruolo della famiglia, del caregiver e della rete sociale

- Attività di assistenza nelle più comuni situazioni di bisogno: I bisogni della persona e della famiglia/caregiver, le necessità di aiuto collegati alle ADL, servizi e reti territoriali in specifiche situazioni assistenziali: disabilità, demenza, Parkinson, ictus

- Intervento chirurgico, procedure assistenziali di base nelle fasi pre, intra e post operatoria, mantenimento dell’asepsi chirurgica

- Il processo di invecchiamento, declino cognitivo e le conseguenze sull’autonomia e il benessere psico-fisico dell’anziano

- Caratteristiche tipiche di assistiti anziani (patologie, sintomi, effetti, contenuti e metodi degli interventi assistenziali e socio-sanitari)

- Caratteristiche tipiche di assistiti minori (patologie, sintomi, effetti, contenuti e metodi degli interventi assistenziali e socio-sanitari)

- Caratteristiche tipiche di assistiti con problemi psichiatrici (patologie, sintomi, effetti, contenuti e metodi degli interventi assistenziali e socio-sanitari)

- Caratteristiche tipiche di assistiti con problematiche speciali: dipendenze, stato terminale, infettivi (patologie, sintomi, effetti, contenuti e metodi degli interventi assistenziali e socio-sanitari)

- Caratteristiche tipiche di assistiti interessati da recupero e rieducazione funzionale (patologie, sintomi, effetti, contenuti e metodi degli interventi assistenziali e socio-sanitari)

- Principali manifestazioni cliniche delle demenze e del morbo di Parkinson, supporto nello svolgimento delle attività di vita quotidiana, le modalità relazionali con l’assistito e la famiglia, ruolo e attivazione della rete sociale

- Principali bisogni e problemi di salute della persona con disabilità in età evolutiva e adulta

- Le dipendenze patologiche, servizi per le dipendenze, strategie di recupero terapeutico

- Stereotipi e pregiudizi sui disturbi psichiatrici, organizzazione dei servizi di salute mentale e principali manifestazioni cliniche e segni di allerta, il lavoro d’equipe in psichiatria

- La prevenzione degli incidenti domestici

- Disagio sociale- emarginazione, principali interventi di assistenza socioassistenziale

- Cure di fine vita, approccio alla persona morente e supporto alle persone coinvolte nei processi di perdita e lutto, sintomatologia comune nella persona morente e attività di supporto

- Pratiche di cura della salma nel rispetto della multiculturalità

- Procedure per la prevenzione dei rischi di cadute, lesioni (da pressione, da lacerazione e stiramento, da dislocazione di dispositivi), sindrome da allettamento

- Le escrezioni e relativi sistemi di drenaggio e procedure di raccolta

- Procedure di medicazione e bendaggio

- Le principali attività di autocura: attività fisica, alimentazione, igiene, autogestione di ausili e dispositivi

- Forme farmaceutiche, modalità di assunzione della terapia farmacologica frequentemente auto-gestita

- Principali attività finalizzate alla prevenzione e promozione della salute

- Principali attività finalizzate al mantenimento delle capacità psico-fisiche residue, alla rieducazione e recupero funzionale: attività fisica, orientamento alla realtà, attività manuali

- Principali situazioni che richiedono primo intervento

- Posizioni di sicurezza

- Procedure di BLS-D

- Sicurezza e comfort nel trasporto della persona traumatizzata

- Principi della chiamata in situazioni di emergenza

- Il servizio di emergenza territoriale e intra-ospedaliero

- Individuo ed interazioni sociali: il gruppo, il ruolo, i processi di relazione

- Modelli famigliari e impatto del caregiving sulla famiglia

- Attività e tecniche di animazione sociale, ludiche e culturali in relazione alle diverse età e condizioni

- Caratteristiche e finalità delle attività ludico-espressive

- Attività di animazione, risorse e figure coinvolte

- Pratiche religiose e significato della spiritualità

Abilità

- Predisporre materiali, ausili, attrezzature e apparecchi elettromedicali per indagini e attività di assistenza e cura

- Utilizzare apparecchi elettromedicali, secondo procedura

- Attuare procedure per lo stoccaggio di dispositivi, medicinali e altri materiali impiegati per l’erogazione dell’assistenza

- Prelevare campioni biologici la cui raccolta non richiede manovre invasive e provvedere alla loro conservazione e trasporto, se previsto

- Effettuare la preparazione di provette, etichette e compilare la modulistica per le parti di competenza

- Rilevare e registrare parametri vitali, segni e sintomi di alterazione, anche con l’utilizzo di monitor multiparametrici

- Collaborare alla rilevazione di altri dati funzionali alla definizione del bisogno assistenziale mediante l'applicazione di scale di valutazione validate per personale di supporto

- Collaborare nel fornire informazioni ad assistiti e caregiver per l’appropriata fruizione dei servizi socio-sanitari e assistenziali

- Rilevare le necessità/bisogni assistenziali e attuare interventi assistenziali rispetto alle attività di vita quotidiana alle persone assistite con specifiche problematiche – Anziani

- Rilevare le necessità/bisogni assistenziali e attuare interventi assistenziali rispetto alle attività di vita quotidiana alle persone assistite con specifiche problematiche – Minori

- Rilevare le necessità/bisogni assistenziali e attuare interventi assistenziali rispetto alle attività di vita quotidiana alle persone assistite con specifiche problematiche – Persone con problemi psichiatrici

- Rilevare le necessità/bisogni assistenziali e attuare interventi assistenziali rispetto alle attività di vita quotidiana alle persone assistite con specifiche problematiche – Persone con problematiche speciali (dipendenze, stato terminale, infettivi)

- Rilevare le necessità/bisogni assistenziali e attuare interventi assistenziali rispetto alle attività di vita quotidiana alle persone assistite con specifiche problematiche – Persone con esigenze di recupero funzionale

- Collaborare alla cura della salma e provvedere al suo trasferimento

- Attuare misure per la riduzione del rischio di cadute, lesioni, sindrome da allettamento e altri rischi correlati alle caratteristiche delle persone assistite, secondo procedure in uso

- Rilevare e registrare, secondo procedure in uso, quantità e qualità delle escrezioni sostituendo al bisogno i dispositivi di raccolta

- Eseguire medicazioni semplici e bendaggi, secondo procedure in uso

- Sostenere, compensare o sostituire, nelle situazioni a bassa complessità assistenziale e stabilità clinica, assititi e famigliari nello svolgimento di attività di autocura, intervenendo direttamente anche nella preparazione e nell’assunzione di terapia farmacologica, con la supervisione e indicazioni operative dell’infermiere o del medico

- Partecipare ai programmi di prevenzione, promozione ed educazione alla salute in base alle rispettive competenze

- Realizzare attività finalizzate al mantenimento delle capacità psico-fisiche residue, alla rieducazione e recupero funzionale, secondo procedure in uso

- Attuare misure di primo soccorso e pronto intervento, secondo procedure in uso

- Supportare la persona assistita nelle interazioni personali, nel mantenere i rapporti parentali e amicali e i ritmi di vita-lavoro/scuola-tempo libero

- Supportare la persona assistita a partecipare ad attività ricreative finalizzate al mantenimento/sviluppo dell'integrazione sociale

- Collaborare alla realizzare attività di animazione e di socializzazione rivolte ai singoli e a gruppi

- Aiutare la persona assistita a mantenere pratiche religiose e spirituali

- Aiutare la persona assistita nel disbrigo di pratiche burocratiche e nell'accesso a servizi

Indicatori di valutazione

Sulla base di tipologie di assistiti, distinte per condizione fisico-psichica e livello di autonomia, e di tipologie di problematiche di assistenza, rappresentare o eseguire, in situazione simulata, le relative attività, nei limiti del proprio ruolo, motivando i comportamenti a supporto del personale sanitario.

Soglia minima di prestazione

Per almeno due tipologie di assistiti, di cui almeno una con patologie invalidanti e basso grado di autonomia, motivata rappresentazione/esecuzione di almeno due attività di assistenza, di cui una in campo medicale (aiuto alla somministrazione di farmaci, utilizzo di apparecchi, primo soccorso,...), con indicazione dei limiti del proprio ruolo e delle relazioni con il personale sanitario.

3) Assicurare igiene, sicurezza e comfort degli ambienti di vita e di cura della persona

Risultato atteso

Curare pulizia, sanificazione e riordino degli spazi di vita, degli indumenti e dei presidi sanitari utilizzati dalla persona assistita, garantendo le condizioni di igiene e la corretta conservazione di cibi e farmaci.

Livello EQF 3

Conoscenze

- Misure standard per la prevenzione delle infezioni associate ai processi assistenziali: catena infettiva, igiene delle mani, appropriatezza e modalità di utilizzo dei sistemi barriera (guanti, protezione vie aeree,..), manipolazione in sicurezza aghi e taglienti. Raccolta e stoccaggio dei rifiuti non sanitari e dei rifiuti sanitari in base alle normative vigenti

- Misure ambientali: pulizia, sanificazione e disinfezione

- Ricondizionamento di strumenti e attrezzature utilizzate per l’assistenza e procedure per la sterilizzazione e/o alta disinfezione di materiali/dispositivi/presidi riutilizzabili

- Stoccaggio e conservazione di presidi, attrezzature e strumenti medico sanitari e medicinali

- Misure e procedure di prevenzione basate sulla modalità di trasmissione: trasmissione da contatto, trasmissione da droplet trasmissione via aerea

- Percorso pulito/sporco e ciclo della biancheria

- Normativa in materia di igiene e sicurezza del lavoro; sorveglianza sanitaria

- Principali rischi lavorativi nelle attività sanitarie (movimentazione manuale dei carichi, radiazioni ionizzanti, biologico, chimico) e misure di prevenzione

- Prevenzione e misure di protezione degli incendi

- Norme di sicurezza nell’utilizzo di gas medicali

- Rischio elettrico e misure di prevenzione degli incidenti

- Prevenzione dello stress lavoro-correlato, lavoro a turni, mobbing/molestie

Abilità

- Adottare misure di prevenzione delle infezioni associate ai processi assistenziali al fine di garantire la sicurezza della persona assistita e dell’ambiente

- Eseguire attività per la pulizia, disinfezione, sterilizzazione e/o alta disinfezione di materiali/dispositivi e per la loro conservazione, secondo procedure in uso

- Effettuare la raccolta e lo stoccaggio dei rifiuti nel rispetto della normativa vigente

- Svolgere attività di pulizia, cura e disinfezione dell’unità di vita, degli ambienti e degli oggetti, a domicilio o nelle strutture di cura, se funzionali alla prevenzione delle infezioni associate ai processi assistenziali, alla promozione della sicurezza e al raggiungimento degli obiettivi di cura

- Attuare comportamenti idonei per tutelare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro

Indicatori di valutazione

Sulla base di tipologie di assistiti, distinte per condizione fisico-psichica e livello di autonomia, e di tipologie di contesti di vita, svolgere – in situazione reale o simulata – operazioni di cura dell’ambiente di vita, garantendo le condizioni di igiene e la corretta conservazione di cibi e farmaci.

Soglia minima di prestazione

Per almeno due tipologie di assistiti, di cui almeno una con patologie invalidanti e basso grado di autonomia, e due tipologie di contesti, di cui uno non domestico (struttura di cura), svolgimento di almeno tre operazioni di cura dell’ambiente di vita, esplicitando l’approccio alla garanzia delle condizioni di igiene e dalla corretta conservazione di cibi e farmaci.

4) Svolgere attività finalizzate a lavoro in team e in integrazione con altri operatori

Risultato atteso

Svolgere il proprio ruolo in modo integrato con l’organizzazione del servizio, supportando la comunicazione attiva, il trattamento delle informazioni e lo sviluppo professionale, sulla base delle caratteristiche del contesto

Livello EQF 3

Conoscenze

- Diritto costituzionale alla salute

- Principali riferimenti legislativi sul sistema sanitario nazionale/ regionale/provinciale

- Profilo e metodi di lavoro in ambito sanitario, socio-sanitario e sociale

- Il rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione e con il privato. Diritti e doveri del dipendente

- Responsabilità civile/penale/disciplinare

- Il lavoro in autonomia, in collaborazione, con supervisione

- Ambiti di competenza dei professionisti che compongono le equipe nei diversi contesti

- Trasmissione di informazioni e strumenti operativi, strumenti informatici

- Il progetto assistenziale individualizzato (PAI)

- Le dinamiche dei gruppi. Stili comunicativi e integrazione nei gruppi. I conflitti nell’ambiente di lavoro

- Sistemi informatizzati di comunicazione nei servizi socio sanitari

Abilità

- Verificare e registrare dati e osservazioni sugli effetti delle attività svolte, segnalando ai professionisti di riferimento le anomalie o le circostanze che possono influire sull’assistenza, considerando i feedback dell’assistito

- Utilizzare strumenti comunicativi e informativi all'interno del contesto in cui svolge la propria attività anche per assicurare la continuità delle cure

- Collaborare alla definizione dei piani di lavoro per quanto di competenza

- Collaborare ai processi di valutazione della qualità del servizio, per quanto di propria competenza, proponendo azioni di miglioramento relative al proprio ambito di attività

- Contribuire alla formazione di personale in tirocinio e all’inserimento dei neoassunti, per quanto di competenza

Indicatori di valutazione

Individuare, sulla base del contesto e del modello organizzativo del servizio, le caratteristiche del proprio ruolo, con riferimento alle relazioni con gli altri attori, alla gestione delle informazioni ed ai codici di comportamento.

Soglia minima di prestazione

Esposizione delle caratteristiche di ruolo e comportamenti, con riferimento ad almeno due differenti modelli di servizio.