SCHEDA STANDARD MINIMO DI PERCORSO FORMATIVO

ADDETTO E RESPONSABILE DEI SERVIZI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI (ASPP e RSPP) - Modulo A - BASE ai sensi dell’art. 32 del d.lgs. n. 81/2008

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE n. 230/DPG025 (17-06-2026)

1. RAPPORTO FRA UNITÀ DI COMPETENZA E UNITÀ DI RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Unità di Competenza Unità di Risultati di Apprendimento
--- Unità A1 – Normativa; Il sistema istituzionale della prevenzione; Il sistema di vigilanza e assistenza
--- Unità A2 - I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il d.lgs. n. 81/2008
--- Unità A3 - Il processo di valutazione dei rischi
--- Unità A4 – Dispositivi di protezione; segnaletica di sicurezza; gestione delle emergenze; sorveglianza sanitaria
--- Unità A5 - Consultazione e partecipazione; Informazione, formazione e addestramento

2. REQUISITI OBBLIGATORI DI ACCESSO AL PERCORSO

  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado.
  • I cittadini stranieri devono dimostrare di possedere una buona conoscenza della lingua italiana orale e scritta, che consenta la partecipazione attiva al percorso formativo.
  • I cittadini extracomunitari devono disporre di regolare permesso di soggiorno valido per l’intera durata del percorso.

3. ARTICOLAZIONE, PROPEDEUTICITÀ E DURATE MINIME

O. Articolazione dell'Unità di competenza/Contenuti Unità di Risultati di Apprendimento Durata minima di cui in FAD Crediti Formativi
1

Conoscenze

  • La filosofia del d.lgs. n. 81/2008 in riferimento al carattere gestionale organizzativo dato dalla legislazione al sistema di prevenzione aziendale
  • L’evoluzione legislativa sulla salute e sicurezza sul lavoro
  • Lo Statuto dei lavoratori e la normativa sull’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali
  • L’impostazione di base data al d.lgs. n. 81/2008 dal legislatore, riferendo la trattazione anche ai principi costituzionali ed agli obblighi civili e penali dati dall’ordinamento giuridico nazionale
  • Il quadro giuridico europeo (direttive, regolamenti, raccomandazioni, pareri)
  • I profili di responsabilità amministrativa
  • La legislazione relativa a particolari categorie di lavoro: lavoro minorile, lavoratrici madri, lavoro notturno, lavori atipici, lavoro in somministrazione, ecc
  • Il quadro legislativo antincendio
  • Le norme tecniche e le attività di normalizzazione nazionali ed europee in materia di salute e sicurezza sul lavoro
  • Il sistema istituzionale della prevenzione: Capo II del Titolo I del d.lgs. n. 81/2008
  • Il sistema di vigilanza e assistenza: Vigilanza e controllo e il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni. Il ruolo di: ASL, INL, VV.F., INAIL, ARPA. Le omologazioni, le verifiche periodiche. Informazione, assistenza e consulenza
  • Organismi paritetici
Unità A1 – Normativa; Il sistema istituzionale della prevenzione; Il sistema di vigilanza e assistenza 8 8 Sono riconoscibili crediti formativi secondo quanto previsto all’allegato III dell’Accordo Stato - Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n.59/CSR (tabella parte VII)
2

Conoscenze

  • Datore di lavoro, dirigenti e preposti
  • Responsabile del servizio prevenzione e protezione e addetti del spp
  • Medico competente
  • Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale e di sito
  • Addetti alla prevenzione incendi, evacuazione dei lavoratori e primo soccorso
  • Lavoratori, progettisti, fabbricanti, fornitori ed installatori
  • Lavoratori autonomi
  • Imprese familiari
Unità A2 - I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il d.lgs. n. 81/2008 4 4 Sono riconoscibili crediti formativi secondo quanto previsto all’allegato III dell’Accordo Stato - Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n.59/CSR (tabella parte VII)
3

Conoscenze

  • Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione
  • Principio di precauzione: attenzione alle lavoratrici in stato di gravidanza, alle differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri Paesi e quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro, utilizzo delle tecnologie digitali
  • Analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo
  • Analisi delle malattie professionali: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo
  • Le fonti statistiche: strumenti e materiale informativo disponibile
  • Valutazione dei rischi: metodologie e criteri per la valutazione dei rischi
  • Fasi e attività del processo valutativo
  • Il contesto di applicazione delle procedure standardizzate
  • La valutazione dei rischi da interferenze nella gestione dei contratti di appalto o d’opera o di somministrazione
  • La classificazione dei rischi specifici
  • Misure generali di tutela
  • Contenuti struttura e organizzazione del documento di valutazione dei rischi
Unità A3 - Il processo di valutazione dei rischi 8 8 Sono riconoscibili crediti formativi secondo quanto previsto all’allegato III dell’Accordo Stato - Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n.59/CSR (tabella parte VII)
4

Conoscenze

  • I dispositivi di protezione collettiva
  • I dispositivi di protezione individuale: criteri di scelta e di utilizzo
  • La segnaletica di sicurezza
  • Tipologie di emergenza
  • Caratteristiche e procedure di gestione delle emergenze in caso di: incendio; primo soccorso; altre emergenze
  • Criteri per la stesura del piano di emergenza e di evacuazione
  • Sorveglianza sanitaria: obiettivi e obblighi, specifiche tutele per le lavoratrici madri, minori, invalidi, visite mediche, giudizi di idoneità e ricorsi
Unità A4 – Dispositivi di protezione; segnaletica di sicurezza; gestione delle emergenze; sorveglianza sanitaria 4 4 Sono riconoscibili crediti formativi secondo quanto previsto all’allegato III dell’Accordo Stato - Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n.59/CSR (tabella parte VII)
5

Conoscenze

  • La consultazione e la partecipazione aziendale della sicurezza
  • Le relazioni tra i soggetti del sistema della prevenzione
  • Informazione, formazione e addestramento
  • Gli obblighi informativi, formativi e di addestramento per i diversi soggetti aziendali
Unità A5 - Consultazione e partecipazione; Informazione, formazione e addestramento 4 4 Sono riconoscibili crediti formativi secondo quanto previsto all’allegato III dell’Accordo Stato - Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n.59/CSR (tabella parte VII)
DURATA MINIMA TOTALE AL NETTO DEL TIROCINIO CURRICULARE 28 28

4. UNITÀ DI RISULTATI DI APPRENDIMENTO AGGIUNTIVE

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5. METODOLOGIA DIDATTICA

Rispettare quanto prescritto nella parte IV - Indicazioni metodologiche per la progettazione, erogazione e monitoraggio dei corsi, punto 3. dell’Accordo tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza (Rep. atti n. 59/CSR del 17 aprile 2025).
Attenersi per le attività formative pratiche al rapporto docente/discente non superiore di 1 a 6 (almeno 1 docente ogni 6 discenti).


6. VALUTAZIONE DIDATTICA DEGLI APPRENDIMENTI

Condizione minima di ammissione alla valutazione finale di verifica dell’apprendimento è la frequenza di almeno il 90% delle ore complessive del percorso formativo. Prove di valutazione finale mediante test eventualmente integrato da colloquio.


7. GESTIONE DEI CREDITI FORMATIVI

Sono riconoscibili crediti formativi secondo quanto previsto all’allegato III dell’Accordo Stato - Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n. n. 59/CSR (tabella parte VII).


8. REQUISITI PROFESSIONALI E STRUMENTALI

Il soggetto erogatore deve rispettare i requisiti di cui alla normativa vigente in materia. Prevedere la presenza di aule e laboratori adeguatamente attrezzati.
Le docenze verranno effettuate, con riferimento ai diversi argomenti, da personale in possesso dei requisiti previsti per i formatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro ai sensi del Decreto Interministeriale del 06 marzo 2013 e s.m.i.


9. ATTESTAZIONE IN ESITO RILASCIATA DAL SOGGETTO ATTUATORE

Condizione minima di ammissione alla valutazione finale di verifica dell'apprendimento e' la frequenza di almeno il 90% delle ore complessive del percorso formativo. La valutazione finale e' strutturata secondo quanto previsto dall'Accordo Stato - Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n. 59/CSR. Attestazione rilasciata al termine del percorso: Attestato di frequenza, del corso di formazione "CORSO PER RESPONSABILE E ADDETTO AL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI ai sensi dell’art. 32 del d.lgs. n. 81/2008– Modulo A. L’attestazione deve esser conforme a quanto previsto dal punto 6, parte I dell’Accordo Stato Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n. 59/CSR.


10. ATTESTAZIONE IN ESITO AD ESAME PUBBLICO

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