SCHEDA STANDARD MINIMO DI PERCORSO FORMATIVO

CORSO DI FORMAZIONE TEORICO-PRATICO PER LAVORATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI CARRELLI ELEVATORI SEMOVENTI CON CONDUCENTE A BORDO – CARRELLI INDUSTRIALI SEMOVENTI, CARRELLI SEMOVENTI A BRACCIO TELESCOPICO E CARRELLI/SOLLEVATORI/ELEVATORI SEMOVENTI TELESCOPICI ROTATIVI DESTINATI AL SOLLEVAMENTO DI CARICHI SOSPESI E DI PERSONE

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE n. 230/DPG025 (17-06-2026)

1. RAPPORTO FRA UNITÀ DI COMPETENZA E UNITÀ DI RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Unità di Competenza Unità di Risultati di Apprendimento
--- Modulo Teorico-Tecnico
--- Parte Pratica carrelli industriali semoventi, carrelli semoventi a braccio telescopico e carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi destinati al sollevamento di carichi sospesi e di persone

2. REQUISITI OBBLIGATORI DI ACCESSO AL PERCORSO

  • I cittadini stranieri devono dimostrare di possedere una buona conoscenza della lingua italiana orale e scritta, che consenta la partecipazione attiva al percorso formativo.
  • I cittadini extracomunitari devono disporre di regolare permesso di soggiorno valido per l’intera durata del percorso.

3. ARTICOLAZIONE, PROPEDEUTICITÀ E DURATE MINIME

O. Articolazione dell'Unità di competenza/Contenuti Unità di Risultati di Apprendimento Durata minima di cui in FAD Crediti Formativi
1

Conoscenze

  • 1.1 Tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interne: dai transpallet manuali ai carrelli elevatori frontali a contrappeso
  • 1.2 Principali rischi connessi all’impiego di carrelli semoventi: caduta del carico, rovesciamento, ribaltamento, urti delle persone con il carico o con elementi mobili del carrello, rischi legati all’ambiente (ostacoli, linee elettriche, ecc.), rischi legati all’uso delle diverse forme di energia (elettrica, idraulica, ecc.)
  • 1.3 Nozioni elementari di fisica: nozioni di base per la valutazione dei carichi movimentati, condizioni di equilibrio di un corpo. Stabilità (concetto del baricentro del carico e della leva di primo grado). Linee di ribaltamento. Stabilità statica e dinamica e influenza dovuta alla mobilità del carrello e dell’ambiente di lavoro (forze centrifughe e d’inerzia). Portata del carrello elevatore
  • 1.4 Tecnologia dei carrelli semoventi: terminologia, caratteristiche generali e principali componenti. Meccanismi, loro caratteristiche, loro funzione e principi di funzionamento
  • 1.5 Componenti principali: forche e/o organi di presa (attrezzature supplementari, ecc.). Montanti di sollevamento (simplex - duplex - triplex - quadruplex ecc., ad alzata libera e non). Posto di guida con descrizione del sedile, degli organi di comando (leve, pedali, piantone sterzo e volante, freno di stazionamento, interruttore generale a chiave, interruttore d’emergenza), dei dispositivi di segnalazione (clacson, beep di retromarcia, segnalatori luminosi, fari di lavoro, ecc.) e controllo (strumenti e spie di funzionamento). Freni (freno di stazionamento e di servizio). Ruote e tipologie di gommature: differenze per i vari tipi di utilizzo, ruote sterzanti e motrici. Fonti di energia (batterie di accumulatori o motori endotermici). Contrappeso
  • 1.6 Sistemi di ricarica batterie: raddrizzatori e sicurezze circa le modalità di utilizzo anche in relazione all’ambiente
  • 1.7 Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Sistemi di protezione attiva e passiva
  • 1.8 Le condizioni di equilibrio: fattori ed elementi che influenzano la stabilità. Portate (nominale/effettiva). Illustrazione e lettura delle targhette, tabelle o diagrammi di portata nominale ed effettiva. Influenza delle condizioni di utilizzo sulle caratteristiche nominali di portata. Gli ausili alla conduzione (indicatori di carico e altri indicatori, ecc.)
  • 1.9 Controlli e manutenzioni: verifiche giornaliere e periodiche (stato generalee prove, montanti, attrezzature, posto di guida, freni, ruote e sterzo, batteria o motore, dispositivi di sicurezza). Illustrazione dell’importanza di un corretto utilizzo dei manuali di uso e manutenzione a corredo del carrello
  • 1.10 Modalità di utilizzo in sicurezza dei carrelli semoventi: procedure di movimentazione. Segnaletica di sicurezza nei luoghi di lavoro. Procedure di sicurezza durante la movimentazione e lo stazionamento del mezzo. Viabilità: ostacoli, percorsi pedonali, incroci, strettoie, portoni, varchi, pendenze, ecc
  • 1.11 Lavori in condizioni particolari ovvero all’esterno, su terreni scivolosi e su pendenze e con scarsa visibilità. Nozioni di guida. Norme sulla circolazione, movimentazione dei carichi, stoccaggio, ecc
  • 1.12 Nozioni sui possibili rischi per la salute e la sicurezza collegati alla guida del carrello ed in particolare ai rischi riferibili: a. all’ambiente di lavoro; b. al rapporto uomo/macchina; c. allo stato di salute del guidatore
  • 1.13 Nozioni sulle modalità tecniche, organizzative e comportamentali e di protezione personale idonee a prevenire i rischi
  • 1.14 Procedure operative di salvataggio: modalità di discesa in emergenza nel caso di utilizzo per sollevamento persone
  • 1.15 Segnaletica gestuale nel caso di utilizzo per sollevamento carichi sospesi
  • 1.16 Procedure operative in caso di adozione di attrezzature intercambiabili
Modulo Teorico-Tecnico 8 0 Credito a priori: Il modulo Teorico- tecnico deve essere effettuato una sola volta a fronte di attrezzature simili, ovvero tutte le tipologie di carrello elevatore se - movente con conducente a bordo
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Conoscenze

  • 1. Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, o le istruzioni delle attrezzature intercambiabili che conferiscono le funzioni aggiuntive di sollevamento carichi e di sollevamento persone, delle modalità di collegamento al carrello, di eventuali dispositivi di sicurezza aggiuntivi connessi alle nuove funzioni
  • 2. Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello o delle istruzioni dell’attrezzatura intercambiabile
  • 3. Guida del carrello con funzioni di sollevamento di carichi sospesi su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico, ciclo di sollevamento, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.)
  • 4. Guida del carrello con funzioni di sollevamento persone su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre (corretta posizione sul carrello, movimentazione della piattaforma in quota, manovre di emergenza per il recupero a terra della piattaforma, trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.)
Parte Pratica carrelli industriali semoventi, carrelli semoventi a braccio telescopico e carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi destinati al sollevamento di carichi sospesi e di persone 6 0 --
DURATA MINIMA TOTALE AL NETTO DEL TIROCINIO CURRICULARE 14 0

4. UNITÀ DI RISULTATI DI APPRENDIMENTO AGGIUNTIVE

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5. METODOLOGIA DIDATTICA

Rispettare quanto prescritto nella parte IV - Indicazioni metodologiche per la progettazione, erogazione e monitoraggio dei corsi, punto 3. dell’Accordo tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza (Rep. atti n. 59/CSR del 17 aprile 2025).
Attenersi per le attività formative pratiche al rapporto docente/discente non superiore di 1 a 6 (almeno 1 docente ogni 6 discenti).


6. VALUTAZIONE DIDATTICA DEGLI APPRENDIMENTI

Condizione minima di ammissione alla valutazione finale di verifica dell’apprendimento è la frequenza di almeno il 90% delle ore complessive del percorso formativo. Prove di valutazione finale mediante prove pratiche. Le prove intermedie e la verifica finale devono essere conformi a quanto disposto al punto 8.3.4 dell’Accordo Stato Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n.59/CSR.


7. GESTIONE DEI CREDITI FORMATIVI

Credito a priori: Il modulo Teorico-tecnico deve essere effettuato una sola volta a fronte di attrezzature simili, ovvero tutte le tipologie di carrello elevatore semovente con conducente a bordo.


8. REQUISITI PROFESSIONALI E STRUMENTALI

Il soggetto erogatore deve rispettare i requisiti di cui alla normativa vigente in materia (§ 8.1. dell’Accordo Stato Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n.59/CSR) per quanto riguarda l’idoneità dell’area e la disponibilità delle attrezzature.
Le docenze verranno effettuate, con riferimento ai diversi argomenti, da personale in possesso dei requisiti previsti per i formatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro ai sensi del Decreto Interministeriale del 06 marzo 2013 e s.m.i.
Per il modulo pratico oltre ai requisiti di cui sopra è richiesta esperienza professionale pratica, almeno triennale, nelle tecniche dell’utilizzazione delle attrezzature di che trattasi.


9. ATTESTAZIONE IN ESITO RILASCIATA DAL SOGGETTO ATTUATORE

Condizione minima di ammissione alla valutazione finale di verifica dell'apprendimento e' la frequenza di almeno il 90% delle ore complessive del percorso formativo. La valutazione finale e' strutturata secondo quanto previsto dall'Accordo Stato - Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n. 59/CSR. Attestazione rilasciata al termine del percorso: Attestato di frequenza, del corso di formazione “CORSO DI FORMAZIONE TEORICO-PRATICO PER LAVORATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI CARRELLI ELEVATORI SEMOVENTI CON CONDUCENTE A BORDO – CARRELLI INDUSTRIALI SEMOVENTI, CARRELLI SEMOVENTI A BRACCIO TELESCOPICO E CARRELLI/SOLLEVATORI/ELEVATORI SEMOVENTI TELESCOPICI ROTATIVI DESTINATI AL SOLLEVAMENTO DI CARICHI SOSPESI E DI PERSONE - ”. L’attestazione deve esser conforme a quanto previsto dal punto 6, parte I dell’Accordo Stato Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n.59/CSR.


10. ATTESTAZIONE IN ESITO AD ESAME PUBBLICO

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