SCHEDA STANDARD MINIMO DI PERCORSO FORMATIVO

ADDETTO E RESPONSABILE DEI SERVIZI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI (ASPP e RSPP) Modulo B - Comune a tutti i settori produttivi ai sensi dell’art. 32 del d.lgs. n. 81/2008

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE n. 230/DPG025 (17-06-2026)

1. RAPPORTO FRA UNITÀ DI COMPETENZA E UNITÀ DI RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Unità di Competenza Unità di Risultati di Apprendimento
--- Modulo B comune per tutti i settori produttivi – ASPP e RSPP

2. REQUISITI OBBLIGATORI DI ACCESSO AL PERCORSO

  • Attestato di frequenza al Modulo A - Base, come da Accordo Stato Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n.59/CSR.
  • I cittadini stranieri devono dimostrare di possedere una buona conoscenza della lingua italiana orale e scritta, che consenta la partecipazione attiva al percorso formativo.
  • I cittadini extracomunitari devono disporre di regolare permesso di soggiorno valido per l’intera durata del percorso.

3. ARTICOLAZIONE, PROPEDEUTICITÀ E DURATE MINIME

O. Articolazione dell'Unità di competenza/Contenuti Unità di Risultati di Apprendimento Durata minima di cui in FAD Crediti Formativi
1

Conoscenze

  • UD 1 - Tecniche specifiche di valutazione dei rischi e analisi degli incidenti: Tecniche specifiche di valutazione dei rischi e analisi degli incidenti
  • UD 2 - Organizzazione dei processi produttivi e del lavoro: cenni sull’evoluzione dell’organizzazione dei processi di produzione industriale: dalle catene di montaggio alla produzione snella (es. lean organization, just in time, ecc.); caratteristiche e tipologie di impianti e processi di produzione industriale; tipologie e studi di lay-out industriali e requisiti di sicurezza; modelli e strutture organizzative (funzionali, per processi, divisionali a matrice, ibridi), punti di forza e di debolezza ai fini del benessere organizzativo; nuove forme di lavoro: lavoro agile, co-working, telelavoro, ecc.; innovazione tecnologica e impatto sulla salute e sicurezza delle nuove tecnologie
  • UD 3 - Ambiente e luoghi di lavoro: Ambiente e luoghi di lavoro
  • UD 4 - Rischio incendio, Atex, Gestione delle emergenze: Rischio incendi; Atex; Gestione delle emergenze
  • UD 5 - Rischi infortunistici; Macchine impianti e attrezzature; Rischio elettrico; Rischio meccanico; Movimentazione merci: apparecchi di sollevamento e attrezzature per trasporto merci; Mezzi di trasporto: ferroviario, su strada, aereo e marittimo; Lavori in quota
  • UD 6 - Rischi di natura ergonomica e legati all’organizzazione del lavoro: Movimentazione manuale dei carichi; Attrezzature munite di videoterminali
  • UD 7 - Rischi di natura psico-sociale: Stress lavoro-correlato; Fenomeni di mobbing e sindrome da burn-out; Molestie e aggressioni sul lavoro
  • UD 8 - Agenti fisici: Agenti fisici
  • UD 9 - Agenti chimici, cancerogeni e mutageni, amianto: Agenti chimici, cancerogeni e mutageni, amianto
  • UD 10 - Agenti biologici: Agenti biologici
  • UD 11 - Rischi connessi ad attività particolari: Ambienti confinati e\o sospetti di inquinamento; Attività su strada; Gestione rifiuti
  • UD 12 - Rischi connessi all’assunzione di sostanze stupefacenti, psicotrope ed alcol: Rischi connessi all’assunzione di sostanze stupefacenti, psicotrope ed alcol
Modulo B comune per tutti i settori produttivi – ASPP e RSPP 48 48 Sono riconoscibili crediti formativi secondo quanto previsto all’allegato III dell’Accordo Stato - Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n. n. 59/CSR (tabella parte VII)
DURATA MINIMA TOTALE AL NETTO DEL TIROCINIO CURRICULARE 48 48

4. UNITÀ DI RISULTATI DI APPRENDIMENTO AGGIUNTIVE

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5. METODOLOGIA DIDATTICA

Rispettare quanto prescritto nella parte IV - Indicazioni metodologiche per la progettazione, erogazione e monitoraggio dei corsi, punto 3. dell’Accordo tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza (Rep. atti n. 59/CSR del 17 aprile 2025).
Attenersi per le attività formative pratiche al rapporto docente/discente non superiore di 1 a 6 (almeno 1 docente ogni 6 discenti).
La FAD è consentita solo in modalità sincrona.


6. VALUTAZIONE DIDATTICA DEGLI APPRENDIMENTI

Condizione minima di ammissione alla valutazione finale di verifica dell’apprendimento è la frequenza di almeno il 90% delle ore complessive del percorso formativo. Prove di valutazione finale mediante test e simulazione.


7. GESTIONE DEI CREDITI FORMATIVI

Sono riconoscibili crediti formativi secondo quanto previsto all’allegato III dell’Accordo Stato - Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n.59/CSR (tabella parte VII).


8. REQUISITI PROFESSIONALI E STRUMENTALI

Il soggetto erogatore deve rispettare i requisiti di cui alla normativa vigente in materia. Prevedere la presenza di aule e laboratori adeguatamente attrezzati.
Le docenze verranno effettuate, con riferimento ai diversi argomenti, da personale in possesso dei requisiti previsti per i formatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro ai sensi del Decreto Interministeriale del 06 marzo 2013 e s.m.i.


9. ATTESTAZIONE IN ESITO RILASCIATA DAL SOGGETTO ATTUATORE

Condizione minima di ammissione alla valutazione finale di verifica dell'apprendimento e' la frequenza di almeno il 90% delle ore complessive del percorso formativo. La valutazione finale e' strutturata secondo quanto previsto dall'Accordo Stato - Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n.59/CSR. Attestazione rilasciata al termine del percorso: Attestato di frequenza, del corso di formazione "CORSO PER RESPONSABILE E ADDETTO AL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI ai sensi dell’art. 32 del d.lgs. n. 81/2008 – Mod. B comune”. L’attestazione deve esser conforme a quanto previsto dal punto 6, parte I dell’Accordo Stato Regioni del 17/04/2025, Rep. Atti n.59/CSR.


10. ATTESTAZIONE IN ESITO AD ESAME PUBBLICO

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